Le Marelle Bed & Breakfast
Furore Costiera Amalfitana
Conca dei marini
la spiagia di Conca dei marini
Conca dei Marini è un comune di 697 abitanti della provincia di Salerno, facente parte del territorio della Costiera Amalfitana. Deve il suo nome alla specifica conformazione geografica a forma di conca, con l'aggiunta della denominazione dei Marini per sottolineare la vicinanza al mare e l'antico ruolo svolto dai marinai che vi abitavano, un tempo molto numerosi ed esperti delle tecniche della navigazione, così che il paese è anche definito città dei naviganti.Conca dei Marini, assieme a tutta la Costiera, dal 1997 é stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità



La Marina di Conca è una piccola baia circondata da numerose casettine bianche e rappresenta il principale stabilimento balneare del paese, nonché il porto in cui attraccano tuttora le imbarcazioni dei pescatori locali. In tempi molto remoti era proprio in questa baia che si concentravano tutte le attività del paese, dalla pesca con la tonnara ai traffici marittimi; in più, qui vi era l'usanza di eleggere pubblicamente il sindaco nel mese di agosto. Al suo interno sorge una graziosa cappellina dedicata alla Madonna della Neve, cui viene celebrata una solenne festa il 5 agosto con una processione via mare. La cappella, di origine antica, fu edificata appositamente nella Marina per permettere ai marinai e ai visitatori di giungervi con notevole facilità. Vi si venera un altorilievo raffigurante la Madonna con il Bambino, proveniente dall'oriente come lascia credere l'iscrizione che reca nella parte inferiore in greco cirillico.
La Marina di Conca, inoltre, è divenuta celebre tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta per aver ospitato molti personaggi famosi, tra cui spiccano Gianni Agnelli, la principessa Margaret d’Inghilterra e Jacqueline Kennedy (che nel 1962, di ritorno da una visita a Ravello, vi sostò per un bagno).
Nel maggio del 1996 la zona fu colpita da una grossa frana dovuta al distaccamento delle pareti rocciose retrostanti; non provocò vittime, ma distrusse alcune costruzioni situate nei pressi della Marina e rese inagibile la spiaggia per cinque anni. Nel 2003, invece, è stata segnalata da Legambiente tra le 11 migliori spiagge d'Italia.

Torre del Capo di Conca
la torre del capo di conca in costiera amalfitana

Capo di Conca con l'antica torre di guardia
La Torre del Capo di Conca, detta anche Torre Saracena o Torre Bianca, è un'antica torre di guardia cinquecentesca che sorge sul promontorio chiamato Capo di Conca. Fu fatta costruire nel 1563 dal viceré di Napoli Pedro de Toledo, a difesa del territorio contro le invasioni dei Turchi. Si scelse di erigerla su pianta quadrata anziché su pianta circolare, dal momento che, a partire da Carlo V in poi, la resistenza delle torri circolari, largamente impiegate in passato, fu messa in dubbio. La torre è composta da un'unica grande sala, al di sopra della quale sono situate due stanzette riservate alle guardie. Dopo la sconfitta dei Turchi a Lepanto la torre, come molte altre, perse di importanza e fu abbandonata al suo destino e usata a scopo cimiteriale a causa della bassa mortalità. Ciò non cambiò il suo fascino: infatti si racconta che due signore americane, rimaste affascinate dal luogo, si inginocchiarono e pregarono Dio affinché fossero sepolte lì. La torre fu destinata a questo uso fino al 1949, finché fu restaurata dall'amministrazione comunale che ne è proprietaria e destinata a museo.
Grotta dello Smeraldo
la grotta dello smeraldo
La Grotta dello Smeraldo è una cavità carsica parzialmente sommersa dalle acque marine, già avvistata e descritta nel XIX secolo, ma scoperta ufficialmente e resa pubblica nel 1932 dal marinaio Luigi Buonocore. La grotta è formata da una sorta di volta a cupola alta circa 24 metri, lunga 60 metri e larga 30 metri, e deve il suo nome alle tonalità smeraldine che assume l'acqua per via della luce solare filtrata attraverso una fenditura sottomarina. In tempi molto remoti era posta al di sopra del livello del mare e al suo interno si sono create, col passare del tempo, numerose stalattiti e stalagmiti, che in alcuni tratti si uniscono tra di loro, formando delle possenti colonne alte più di dieci metri; solo in seguito ad un fenomeno di bradisismo, il suolo della grotta si è abbassato, facendola sprofondare sott'acqua. Nel 1956, sul suo fondale, è stato allestito un presepe subacqueo, composto da statuine di ceramica; annualmente, durante il periodo natalizio, un gruppo di sommozzatori depone fasci di fiori ai piedi di Gesù Bambino. La grotta è stata, inoltre, impiegata come set cinematografico della fiction televisiva Capri[2].
La Grotta dello Smeraldo è accessibile sia per via mare sia dalla SS 163, da cui si discende tramite un ascensore
Home Camere Furore Gallery Prezzi Raggiungici Links Guestbook

Bed & Breakfast Le Marelle
 


Via G. B. Lama, 50
- Furore  

Costiera Amalfitana / Amalfi Coast  
CAP 84010 
 P. iva 03775120656

Tel.
 089 830263

Cel. 338 8181507 - 338 2310977

Per informazioni scriveteci al seguente indirizzo:
e-mail

Le località più famose della Costiera Amalfitana e dintorni
Amalfi  Fiordo  Ravello  Positano  Praiano  Maiori  Minori  Conca dei Marini  Vietri  Pompei  Capri  Ischia  Sorrento