Furore Costiera Amalfitana Salerno Campania - B&B Le Marelle

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Furore è un comune italiano di 837 abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Dal 1997, come tutta la Costa d'Amalfi, è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fa parte, inoltre, del Club dei borghi più belli d'Italia.
Nel 2007 è stata premiata dal Progetto EDEN, come Destinazione Rurale Emergente
Da Amalfi, lasciata la SP 366 che conduce ad Agerola, a sette chilometri dagli scogli della Divina Costiera tra i tornanti che si aprono nel vallone in cui praticamente si è immersi, su un pendìo intensamente coltivato a vite ed a olivo, si arriva a Furore. Il nome antico di tutta la zona era "Terra Furoris", per quel rumore spaventoso e assordante derivante dal frangere dei flutti sulla scogliera e sul Fiordo.

                 
Il primo dato che oggi emerge nel visitatore,sono le sue pitture murali che affrescano case, edifici pubblici, piazzette. I murales di Furore sostituiscono una galleria d'arte contemporanea "en plain air". Pertanto Furore può inserirsi a pieno titolo tra i più suggestivi paesi dipinti d'Italia.
  
Una collettività legata alla sua terra, ricca di vigneti che produce un ottimo vino, coltivata da agricoltori capaci e "testardi" che strappano alla terra frutti genuini come pomodorini di montagna, olio di oliva, patate di terra asciutta, erbe aromatiche. I pescatori-contadini del Fiordo sfidano un mare spesso in burrasca, e il frutto di notti insonni arricchisce la loro tavola, dando origine a piatti originali come totani e patate . E così oggi, a pochi chilometri da Amalfi, si può scegliere una località fuori dal turismo di massa, coscienti di trovare atmosfere suggestive, dove l'asprezza del territorio viene mitigato dalla fantasia degli artisti che, con le loro opere, hanno dato un'identità culturale ad un intero paese: Luigi e Rosario Mazzella, Leone, Padula, Di Meglio, e artisti stranieri come il tedesco Fritz Gilow, il polacco Werner Christian Wontroba, il franco argentino Marco Lopez Bernard.
Si possono visitare le Chiese di S.Giacomo, S.Michele Arcangelo e S.Elia.La Chiesa di S.Elia, risale ad epoca antichissima, e conserva gli interventi eseguiti nel Quattrocento e gli ampliamenti barocchi all'interno. Un importante trittico quattrocentesco, raffigurante la Madonna col Bambino, S.Elia e S.Bartolomeo, opera di Angelo Antonelli da Capua, del XV secolo.
Se poi desiderate fare una passeggiata a piedi e vorrete scendere a piedi al fiordo, c'è una suggestiva scalinatella che vi condurrà fino al fiordo. Lungo la strada, si nascondono antiche cartiere, canali, mulini, grotte preistoriche e una magnifica scenografia naturale, con quelle sue casette di pescatori, dove sembra rivivere perennemente un'atmosfera di un tempo remoto.
 
Le Marelle | Via G.B. Lama, 50 | 84010 - Furore Costiera Amalfitana (SA). P. iva 03775120656 | Tel/Fax +39 089830263 |cell 3388181507 | Email: info@lemarelle.it
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